Riprendono gli incontri del mercoledì in vista della XXII Settimana di Azione contro il Razzismo. Matera sarà attraversata da un ricco programma di iniziative dedicate alla lotta contro il razzismo e le discriminazioni etniche e intersezionali. In questo contesto, UISP Matera – già promotrice del progetto “United for Inclusion” – aderisce al progetto PASSI, promosso dalla Cooperativa Sociale Il Sicomoro insieme a una rete di realtà sociali, sportive e culturali del territorio.
UISP Matera contribuisce al progetto con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale e favorire l’incontro tra comunità diverse, utilizzando lo sport come linguaggio universale, capace di superare barriere culturali e linguistiche e di promuovere relazioni basate su rispetto, partecipazione e inclusione.
Il programma prevede un percorso integrato che unisce educazione, sport e arte: presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche con dibattiti, ascolto e commento di brani musicali, attività multisport, giochi collaborativi e sessioni motorie inclusive. Accanto a queste, una mostra fotografica realizzata con scatti amatoriali dell* partecipanti, laboratori creativi di fumetto e cucina, una giornata di trekking e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.
A documentare l’intera settimana sarà il podcast live “Matera Città Accogliente”, che racconterà giorno per giorno le attività attraverso le voci, le esperienze e le testimonianze delle persone coinvolte, trasformando il progetto in uno spazio condiviso di riflessione e dialogo.
Il percorso culminerà sabato 22 marzo con l’evento “United for Inclusion”, una giornata dedicata allo sport accompagnata da un laboratorio dinamico sul tema del progetto, pensata come momento di restituzione e festa collettiva.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Il Sicomoro, UISP e FILEF, con la partecipazione di ARCI Basilicata, Materia Futura e del Liceo Scientifico Statale "Dante Alighieri" nell’ambito dei percorsi PCTO. Una rete che lavora per creare spazi sicuri di relazione e attività capaci di generare consapevolezza, competenze interculturali e una visione di comunità più empatica, giusta e inclusiva.